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LA
PRIMA INTERVISTA COL DR. ANDERSON
Quella
che segue é la prima di cinque interviste che Anne, la giornalista,
ha condotto col Dr. Anderson dopo che questi l'aveva contattata
in merito alla scoperta della capsula temporale dei WingMaker e
prima di andarsene o scomparire. Questa sessione ebbe luogo il 27
dicembre 1997 e venne registrata su nastro con l'autorizzazione
del Dr. Anderson. Secondo Anne, sono le esatte trascrizioni delle
sue interviste registrate e probabilmente sono il modo migliore
per capire la natura della scoperta Ancient Arrow e le sue implicazioni.
Anne:
Lei ha fatto alcune straordinarie dichiarazioni in merito al progetto
Ancient Arrow. Può cortesemente raccontare qual era il suo coinvolgimento
in questo progetto e per quale motivo ha scelto di sua volontà di
abbandonarlo?
Dr.
Anderson: Fui selezionato per partecipare alla decodifica
e alla traduzione delle pitture simboliche rinvenute presso il sito.
Sono conosciuto come esperto in linguaggi e testi antichi. So parlare
correntemente oltre 30 lingue diverse e un'altra dozzina di linguaggi
ufficialmente estinti. A causa delle mie capacità linguistiche e
della mia abilità nel decodificare simboli pittorici come i pittogrammi
o geroglifici, fui scelto per questo incarico. Fui coinvolto nel
progetto Ancient Arrow sin dall'inizio, quando l'ACIO subentrò alla
NSA. Inizialmente mi occupavo della scoperta del sito e del suo
restauro, insieme al gruppo di sette altri scienziati dell'ACIO.
Ripristinammo ognuna delle 23 camere della capsula temporale dei
WingMaker catalogandone tutti i manufatti presenti. Una volta completo,
progressivamente mi concentrai a decodificare il loro peculiare
linguaggio e a progettare gli indici di traduzione in inglese. Era
un processo alquanto seccante, in quanto nella ventitreesima camera
era stato rinvenuto un disco ottico che era inespugnabile dalle
nostre tecnologie. Ritenevamo che contenesse molte delle informazioni
che i WingMaker desideravano che conoscessimo su di loro. Comunque,
non riuscivamo a capire come applicare le figure simboliche trovate
nelle loro camere pitturate per accedere al disco. Decisi di abbandonare
il progetto dopo essere riuscito a dedurre il codice di accesso
per il disco ottico. Poco dopo divenni consapevole di quella che
posso solo descrivere come la presenza dei WingMaker. Sentivo come
se mi stessero facendo visita... assistendomi anche nel mio lavoro...
Anne:
Quando dice "facendole visita", che prova aveva che i WingMaker
la stessero visitando?
Dr.
Anderson: Stavo lavorando 70 ore la settimana a decodificare
formule per i simboli dipinti, e questo andò avanti circa otto mesi.
In questo periodo cercai ogni immaginabile combinazione per creare
un codice di accesso per il disco ottico. Ero convinto che fosse
il solo modo di aprirlo. Ero inoltre convinto che era stato reso
difficile di proposito, almeno per i nostri cervelli odierni. Era
quasi come se lo sforzo per decodificare il loro linguaggio stesse
esercitando una parte del mio cervello o sistema nervoso che mi
stava permettendo di comunicare con loro. Iniziai a sentire che
mi parlavano. Cominciò con una o due parole... poi una frase...
forse soltanto una al giorno. Non aveva molto senso... ciò che udivo.
Ma poi un giorno stavo lavorando alla pittura in una camera e vidi
qualcosa muoversi nel disegno. Uno dei simboli si mosse e non era
assolutamente un'illusione o un gioco di luce. Allora capii che
i WingMaker potevano interagire con me, che stavano viaggiando nel
tempo verso il mio periodo e che in qualche modo i loro dipinti
in effetti erano portali tramite i quali si spostavano nel tempo.
Fu allora che iniziai a sentire le loro istruzioni o, più precisamente,
i loro pensieri. Mi furono date immagini mentali su come utilizzare
il linguaggio sumero per decodificare i loro disegni simbolici.
Pensai che forse stavo diventando matto. Mi sembrava come se la
mente mi giocasse degli scherzi... che stavo lavorando troppo e
avevo bisogno di prendermi una vacanza, ma diedi retta alle voci
perché quello che mi era stato detto di fare mi sembrava plausibile.
Quando terminai col codice d'accesso e funzionò, seppi allora che
stavo realmente comunicando con loro.
Anne:
Ha raccontato a qualcuno... intendo il fatto che stava comunicando
coi WingMaker?
Dr.
Anderson: Lo tenni segreto. Non sapevo come avrei potuto
spiegare il fenomeno e non volevo destare sospetti, così mi feci
i fatti miei e iniziai a sviluppare gli indici di traduzione per
le 8.110 pagine di testo che erano state scoperte entro il disco
ottico. Era essenziale poter disporre di un indice lettera per lettera
per riuscire a mantenere il significato del loro linguaggio... noi
la chiamavamo "granulosità di traduzione". E quando iniziai il procedimento
di traduzione del disco ottico, cominciai a vedere frammenti di
immagini dei WingMaker... una specie di immagine olografica che
appariva e scompariva in pochi secondi. In tutto mi fecero visita
tre volte - sempre di notte a casa mia - dicendomi che ero stato
scelto per essere il loro collegamento o portavoce. Naturalmente
chiesi loro, "Perché io e non Quindici?", e loro risposero che Quindici
non poteva parlare per loro in quanto era già una pedina del Corteum.
Anne:
Mi dica di Quindici. Che tipo é?
Dr.
Anderson: Quindici é un genio di intelligenza e conoscenza
senza precedenti. É il capo del Gruppo Labyrinth e lo è stato sin
dalla sua fondazione nel 1963. Quando entrò a far parte dell'ACIO
nel 1956 aveva soltanto 22 anni. Penso sia stato scoperto ben prima
che avesse una possibilità di farsi una reputazione nei circoli
accademici. Era un genio ribelle che voleva costruire computer abbastanza
potenti da consentire i viaggi nel tempo. Riesce a immaginare come
dev'essere sembrato un obiettivo del genere - negli anni '50 - ai
suoi professori? Ovviamente non venne preso sul serio ed essenzialmente
gli fu detto di allinearsi ai protocolli accademici e di eseguire
ricerche serie. Quindici giunse all'ACIO tramite un appoggio che
aveva presso i Laboratori Bell. Qualcuno alla Bell aveva sentito
della sua genialità e lo assunse, ma lui ben presto si distanziò
dal loro programma di ricerca e volle applicare la sua idea di viaggio
nel tempo.
Anne:
Perché era tanto interessato ai viaggi nel tempo?
Dr.
Anderson: Nessuno lo sa per certo. E le sue motivazioni
col tempo potrebbero essere cambiate. Lo scopo accettato era di
sviluppare la Tecnologia Lavagna Vuota, o BST. La BST é una forma
di viaggio nel tempo che consente di riscrivere la storia in quelli
che sono chiamati "punti di intervento". I punti di intervento sono
i centri di energia causale che creano un evento importante come
il collasso dell'Unione Sovietica o il programma spaziale della
NASA. La BST é la tecnologia più avanzata, e chiaramente chiunque
ne sia in possesso può difendersi da qualunque aggressore. Come
soleva dire Quindici, è la "Chiave della Libertà". Si ricordi che
l'ACIO era l'interfaccia principale con tecnologie extraterrestri
onde integrarle sia a livello sociale che in applicazioni militari.
Eravamo esposti agli ET e sapevamo dei loro programmi. L'ACIO era
spaventata a morte da alcuni di questi ET.
Anne:
Perché?
Dr.
Anderson: Vi erano accordi tra il nostro governo - precisamente
la NSA - per collaborare con una specie ET, chiamata comunemente
"i Grigi", in cambio della loro collaborazione nel rimanere nascosti
e condurre i loro esperimenti biologici sotto il velo della segretezza.
C'era anche un pasticciato programma di trasferimento tecnologico
(TTP]) ma questa é un'altra storia. Comunque, non tutti i Grigi
stavano operando secondo un programma unificato. Ve ne erano alcuni
gruppi che consideravano gli umani alla stregua di animali da laboratorio.
Rapivano umani ed animali, e lo hanno fatto negli ultimi 48 anni.
Fondamentalmente stanno effettuando esperimenti biologici per determinare
come adattare la loro genetica affinché sia compatibile con la struttura
genetica umana ed animale. Non si sono compresi del tutto i loro
interessi, ma se si accetta il loro programma dichiarato, è quello
di perpetuare la loro specie. Quest'ultima sarebbe prossima all'estinzione
ed essi temono che i loro sistemi biologici manchino dello sviluppo
emotivo per sfruttare in modo responsabile le loro capacità tecnologiche.
Quindici fu avvicinato dai Grigi per il suo ruolo nell'ACIO, e questi
desideravano allestire un programma completo di trasferimento tecnologico,
ma Quindici rifiutò. Aveva già predisposto un TTP col Corteum, e
sentiva che i Grigi erano troppo frazionati organizzativamente per
mantenere le loro promesse. Inoltre, la tecnologia del Corteum sotto
molti aspetti era superiore a quella dei Grigi... ad eccezione dei
loro impianti di memoria e delle loro tecnologie di ibridazione
genetica. Ad ogni modo, Quindici e l'intero Gruppo Labyrinth presero
in attenta considerazione un'alleanza con i Grigi, se non altro
per comunicare direttamente in merito alla loro agenda dichiarata.
Quindici preferiva esserne a conoscenza... pertanto venne stabilita
un'alleanza che consisteva in un modesto scambio di informazioni
tra noi. Noi fornivamo loro accesso ai nostri sistemi di informazione
relativi alle popolazioni genetiche e alle loro peculiari predisposizioni
lungo una varietà di criteri compresi i comportamenti mentali, emotivi
e fisici; e loro ci passavano le loro scoperte genetiche. I Grigi,
nonché molti altri extraterrestri, comunicano con gli umani esclusivamente
tramite una forma di telepatia, che chiamavamo "telepatia allusiva"
in quanto ci sembrava che i Grigi comunicassero in modo da tentare
di condurre una conversazione verso un particolare fine. In altre
parole avevano sempre un programma, e non eravamo mai sicuri se
noi ne fossimo le pedine o se arrivassimo da soli alle nostre conclusioni.
Penso che fosse questo il motivo per cui Quindici non si fidava
dei Grigi. Sentiva che manipolavano la comunicazione nel loro migliore
interesse, piuttosto che nell'interesse in comune. E a causa di
questa mancanza di fiducia, Quindici rifiutò di formare qualunque
alleanza o TTP che comprendesse o integrasse le nostre operazioni
sia con l'ACIO che col Gruppo Labyrinth.
Anne:
I Grigi conoscevano l'esistenza del Gruppo Labyrinth?
Dr.
Anderson: Non credo. In genere erano convinti che gli
umani non fossero abbastanza intelligenti da nascondere i loro programmi.
La nostra analisi era che i Grigi avessero tecnologie invasive che
davano loro un falso senso di sicurezza verso le debolezze dei loro
nemici. Non sto dicendo che lo fossimo, ma non ci siamo mai fidati
di loro - e questo senza dubbio lo sapevano. Come sapevano anche
che l'ACIO aveva tecnologie e intelletti che erano superiori alla
massa della popolazione mondiale, ed avevano un modico rispetto,
se non addirittura timore delle nostre capacità. Ad ogni modo, non
mostrammo mai loro alcuna nostra tecnologia allo stato puro né intrattenemmo
discorsi approfonditi in merito alla cosmologia o alla nuova fisica.
Erano chiaramente interessati ai nostri database di informazioni,
e questa era la loro agenda principale per quanto riguardava l'ACIO.
Quindici era l'interfaccia principale coi Grigi perché loro avvertivano
in lui un intelletto comparabile. I Grigi consideravano Quindici
alla stregua di un amministratore delegato del nostro pianeta.
Anne:
Com'è che Quindici divenne il capo sia dell'ACIO che del Gruppo
Labyrinth?
Dr.
Anderson: Egli era il Direttore di Ricerca nel 1958 quando
per la prima volta l'ACIO venne a conoscenza del Corteum. In tale
posizione, egli era la scelta più logica per valutare la loro tecnologia
e determinare il suo valore per l'ACIO. Il Corteum lo prese subito
in simpatia, ed una delle prime decisioni di Quindici fu di utilizzare
su sé stesso le tecnologie di accelerazione dell'intelligenza del
Corteum. Dopo circa tre mesi di sperimentazione - gran parte della
quale non compariva nei suoi rapporti informativi all'allora Direttore
Esecutivo dell'ACIO - Quindici venne impregnato da una enorme visione
di come creare BST. Il Direttore Esecutivo era spaventato dall'intensità
dell'agenda BST di Quindici e sentì che questo avrebbe dirottato
troppe risorse dell'ACIO verso un programma di sviluppo tecnologico
che era dubbio. Quindici era abbastanza ribelle da ottenere l'aiuto
del Corteum per fondare il gruppo Labyrinth. Il Corteum era altrettanto
interessato alla BST per ragioni simili a quelle di Quindici. La
Chiave della Libertà, come talvolta veniva chiamata, divenne l'agenda
principale del Gruppo Labyrinth, e il Corteum e Quindici furono
i suoi membri iniziali. Nel corso degli anni successivi, Quindici
selezionò la crema del nucleo scientifico dell'ACIO onde effettuare
un programma di accelerazione dell'intelligenza simile a quello
cui si era sottoposto lui, con l'intenzione di sviluppare un gruppo
di scienziati che avrebbe potuto - in collaborazione col Corteum
- riuscire ad inventare la BST. Secondo Quindici, l'ACIO era troppo
controllata dalla NSA, e quest'ultima troppo immatura nella sua
conduzione per adoperare responsabilmente le tecnologie che egli
sapeva sarebbero state sviluppate nell'ambito del Gruppo Labyrinth.
Così Quindici essenzialmente complottò per assumere il controllo
dell'ACIO e nel far ciò venne aiutato dalle sue nuove reclute. Questo
accadde alcuni anni prima che io venissi assegnato all'ACIO come
studente e interno. Il mio patrigno provava molta simpatia per il
programma di Quindici, e fu utile nel nominare Quindici come Direttore
Esecutivo dell'ACIO. Durante questa transizione vi fu un periodo
di instabilità ma, dopo circa un anno, Quindici controllava saldamente
i programmi tanto dell'ACIO che del Gruppo Labyrinth. Quel che ho
detto prima... circa il fatto che fosse considerato come l'amministratore
delegato del nostro pianeta - fondamentalmente è questo ciò che
lui è. E degli ET che interagiscono col genere umano, solo il Corteum
comprende il ruolo di Quindici. Egli ha una visione peculiare dello
schema per la creazione di BST, e sta ottenendo i giusti elementi
umani e tecnologici che la renderanno possibile.
Anne:
Cosa rende imperativa la BST per Quindici e il Gruppo Labyrinth?
Dr.
Anderson: L'ACIO ha accesso a molti testi antichi contenenti
profezie sulla Terra. Sono stati raccolti durante gli ultimi secoli
tramite la nostra rete di organizzazioni segrete, di cui siamo una
parte. Questi testi antichi non sono conosciuti presso le istituzioni
accademiche, i media o la società di massa; sono decisamente potenti
nelle loro descrizioni del 21mo secolo. Quindici venne a conoscenza
di questi testi sin da quando venne nominato Direttore di Ricerca
per l'ACIO, e tale conoscenza ha solo alimentato il suo desiderio
di sviluppare la BST.
Anne:
Quali erano queste profezie e chi le fece?
Dr.
Anderson: Le profezie provenivano da persone che, per
la maggior parte, sono sconosciute o anonime, così se le dicessi
i nomi non le direbbero niente. Vede, il viaggio nel tempo può essere
effettuato dall'anima a un livello osservativo; sarebbe a dire che
certi individui possono spostarsi nel regno di ciò che chiamiamo
"tempo verticale" e vedere eventi futuri con estrema chiarezza,
ma sono impotenti nel cambiarli. Vi sono anche quegli individui
che, secondo noi, sono entrati in contatto coi WingMaker ricavandone
messaggi sul futuro che loro hanno riportato in disegni simbolici
o lingue morte come il sumero, il maya e il Chakobsan. I messaggi
o le profezie che fecero avevano molti elementi o temi che avrebbero
dovuto verificarsi nella prima parte del 21mo secolo, intorno all'anno
2011. Il principale fra questi era l'infiltrazione di una razza
aliena presso i principali governi mondiali, comprese le Nazioni
Unite. Questa sarebbe una razza di predatori con tecnologie estremamente
sofisticate che consentirebbero loro di integrarsi con la specie
umana; vale a dire che possono sembrare degli umanoidi, ma in realtà
sono un miscuglio di umano ed androide. Fu profetizzato che questa
razza aliena avrebbe instaurato un governo mondiale e dominato in
qualità di potere esecutivo. Si sarebbe trattato della sfida finale
per l'intelligenza e la sopravvivenza collettiva del genere umano.
Questi testi sono preclusi al grande pubblico in quanto sono troppo
spaventosi e probabilmente determinerebbero rappresaglie apocalittiche
e paranoia di massa...
Anne:
Sta dicendo quello che penso mi stia dicendo - che anonimi profeti,
Dio sa da dove e quando, hanno avuto una visione della nostra futura
disfatta da parte di una razza di robot? Voglio dire, si rende conto
di quanto... sembri incredibile tutto questo?
Dr.
Anderson: Sì... so che sembra incredibile... ma di questa
stessa profezia vi sono versioni edulcorate nei nostri testi religiosi
- solo che la razza aliena viene descritta come l'Anticristo, come
se fosse personificata nella figura di Lucifero. Questa forma di
profezia era accettabile per i custodi di questi testi e così consentirono
a che fosse divulgata, ma la nozione di una razza aliena venne eliminata.
Anne:
Perché? E chi è che sta censurando ciò che possiamo o non possiamo
leggere? Sta forse insinuando che ci sia un comitato editoriale
segreto che esamina i libri prima della loro distribuzione?
Dr.
Anderson: Questo è un argomento molto complicato e mi
ci vorrebbe un giorno intero solo per informarla sulla struttura
generale di questo controllo dell'informazione. La maggior parte
delle più importanti biblioteche al mondo dispongono di informazioni
che non sono disponibili per il grande pubblico. Soltanto gli studiosi
sono autorizzati ad esaminare questo materiale, e di solito soltanto
sul posto. Allo stesso modo, vi sono manoscritti che erano controversi
e teorie che erano decisamente diverse dai sistemi di credenza di
quel tempo. questi manoscritti o scritture furono banditi da una
varietà di fonti, compreso il Vaticano, le università, i governi
e istituzioni varie. Questi scritti vengono ricercati da organizzazioni
segrete che hanno la missione di raccogliere e conservare queste
informazioni. Tali organizzazioni sono molto potenti e ben finanziate,
e possono acquistare questi manoscritti originali dietro pagamento
di somme relativamente modeste. Molti di questi vengono comunque
considerati degli imbrogli, così le biblioteche sono spesso molto
ben disposte a disfarsene in cambio di una donazione o di un modesto
contributo. Inoltre, molti di questi sono scritti originali, non
essendo mai stati pubblicati - risalendo ad un periodo antecedente
all'invenzione della stampa. Vi è una rete di organizzazioni segrete
liberamente collegate ai mercati finanziari e ai loro interessi
negli affari mondiali. Generalmente sono centri di potere del sistema
monetario nell'ambito dei rispettivi paesi, e sono elitarie di prim'ordine.
L'ACIO è affiliata a questa rete solo perché viene giustamente arguito
che essa abbia la tecnologia migliore del mondo, la quale può essere
adoperata per guadagni finanziari attraverso la manipolazione dei
mercati. Per quanto riguarda un comitato editoriale... no, questa
rete segreta di organizzazioni non esamina i libri prima della loro
distribuzione. Il suo terreno riguarda esclusivamente antichi manoscritti
e testi religiosi. Queste organizzazioni hanno un interesse molto
forte nelle profezie in quanto credono nel concetto di tempo verticale
ed hanno un interesse di parte nel conoscere i cambiamenti macro-ambientali
che possano influenzare l'economia. Vede, per molte di esse l'unico
gioco che valga la pena su questo pianeta è l'acquisizione di ricchezza
e potere sempre maggiori tramite una manipolazione orchestrata delle
variabili chiave che spingono i motori economici del nostro mondo.
Anne:
Allora, se sono così perspicaci sul nostro futuro e credono in queste
profezie, cosa stanno facendo per aiutare a proteggerci da questi
alieni invasori?
Dr.
Anderson: Il loro aiuto finanzia l'ACIO. Questo collettivo
di organizzazioni possiede ricchezze enormi - più di quanto possano
comprendere molti governi. L'ACIO fornisce loro la tecnologia per
manipolare i mercati monetari e raggranellare ogni anno decine di
miliardi di dollari. Non conosco nemmeno lo scopo della loro ricchezza
collettiva. L'ACIO riceve finanziamenti anche dalla vendita delle
sue tecnologie diluite a queste organizzazioni per la loro sicurezza
e protezione. Abbiamo concepito i migliori sistemi di sicurezza
al mondo, i quali non sono rilevabili né espugnabili da forze esterne
come la CIA e l'ex KGB. Il motivo per cui finanziano l'ACIO è perché
credono che Quindici sia il più brillante uomo vivente e sanno del
suo programma generale per sviluppare la BST. Guardano a questa
tecnologia come la protezione perfetta contro la profezia e la loro
capacità di mantenere un relativo controllo del mondo e delle economie
nazionali. Sanno anche della posizione strategica di Quindici con
le tecnologie aliene e sperano che, tra il suo genio e tali tecnologie
che l'ACIO sta assimilando, sia possibile sviluppare BST prima che
la profezia si realizzi.
Anne:
Ma perché l'improvviso interesse nella capsula temporale dei WingMaker?
Che ruolo gioca in tutta questa faccenda della BST?
Dr.
Anderson: Inizialmente, non sapevamo quale collegamento
ci fosse tra il progetto Ancient Arrow e l'imperativo BST. Deve
capire che la capsula temporale è una raccolta di 23 camere letteralmente
ricavate all'interno della parete di un canyon sperduto a circa
80 miglia a nordest del Chaco Canyon in New Mexico. Senza dubbio,
è la più straordinaria scoperta archeologica di tutti i tempi. Se
venisse consentito agli scienziati di esaminare questo sito con
tutti i suoi manufatti integri, rimarrebbero sgomenti da questa
incredibile scoperta. Le nostre valutazioni preliminari furono che
questo sito era una specie di capsula temporale, lasciata da una
razza extraterrestre che aveva visitato la Terra nell'ottavo secolo.
Ma non potevamo capire perché l'arte rappresentasse così chiaramente
la Terra - se era una capsula temporale. La sola conclusione logica
fu che essa rappresentava una versione futura dell'umanità. Ma non
ne fummo sicuri sino a quando non scoprimmo come accedere al disco
ottico e a tradurre la prima serie di documenti in esso contenuti.
Una volta compreso chiaramente come i WingMaker volevano essere
capiti, iniziammo a verificare le loro affermazioni analizzando
i dipinti, le poesie, la musica, la filosofia e i manufatti nelle
camere. Queste analisi ci hanno completamente confermato che erano
autentici, il che stava a significare non solo che loro erano viaggiatori
nel tempo, ma anche che possedevano una forma di BST...
Anne:
Perché giungeste alla conclusione che possedevano BST?
Dr.
Anderson: Pensavamo che avessero impiegato almeno due
mesi per creare la loro capsula temporale. Per far questo avrebbero
dovuto aprire, e mantenere aperta, una finestra temporale ed operare
fisicamente entro la cornice di tempo selezionata. Si tratta di
un requisito fondamentale della BST. Inoltre, è necessario essere
in grado di selezionare con precisione i punti di intervento - sia
in termini di tempo che di spazio. Pensammo che avessero questa
capacità, ed essi l'hanno provato con la loro capsula temporale.
Per di più, i manufatti tecnologici che si erano lasciati dietro
erano la prova di una tecnologia talmente avanzata rispetto alla
nostra che non riuscivamo nemmeno a capirla. Nessuna delle razze
extraterrestri che conoscevamo possedeva tecnologie così avanzate
da non riuscire a esaminarle, assimilarle e riprodurle. Le tecnologie
ritrovate nel sito Ancient Arrow erano assolutamente enigmatiche
e inaccessibili ai nostri esami. Le considerammo talmente avanti
da essere letteralmente indiscernibili e inutilizzabili - il che,
per quanto possa sembrare strano, è il chiaro indice di una tecnologia
estremamente avanzata.
Anne:
Così decideste che i WingMaker erano in possesso di BST, ma come
pensavate di poter acquisire la loro conoscenza?
Dr.
Anderson: Non lo sapevamo, e a tutt'oggi la risposta
a questa domanda è elusiva. Per quattro anni l'ACIO impiegò le sue
migliori risorse in questo progetto. Io avanzai l'ipotesi che la
capsula temporale fosse un sistema di comunicazione in codice. Cominciai
a teorizzare che lo sforzo di interagire con i vari dipinti simbolici
e l'immersione nell'arte e nella filosofia della capsula influenzerebbe
il sistema nervoso centrale in un modo che migliorerebbe l'intelligenza
fluida. Secondo me, quello di aumentare l'intelligenza fluida era
l'obiettivo principale della capsula temporale, così da potere non
soltanto sviluppare ma anche utilizzare la BST...
Anne:
Non la seguo. Qual è il rapporto tra BST e intelligenza fluida?
Dr.
Anderson: La BST è una specifica forma di viaggio nel
tempo. La fantascienza tratta i viaggi nel tempo come qualcosa di
relativamente facile da progettare e sviluppare, e relativamente
unidimensionale. Il viaggio nel tempo non è assolutamente unidimensionale.
Per quanto il Corteum ed i Grigi siano avanzati tecnologicamente,
devono ancora realizzare l'equivalente della BST. Possono viaggiare
nel tempo in modo primitivo, ma non interagire col periodo in cui
viaggiano. Sarebbe a dire, possono tornare indietro nel tempo ma,
una volta arrivati, non possono alterare gli eventi di quel periodo
in quanto si trovano in una modalità passiva, osservativa. Negli
ultimi 30 anni il Gruppo Labyrinth ha condotto sette esperimenti
di viaggio nel tempo. Un risultato evidente da questi test è che
la persona che esegue il viaggio temporale è una variabile necessaria
alla tecnologia utilizzata allo scopo. In altre parole, è indispensabile
che la persona e la tecnologia siano perfettamente armonizzate.
Il Gruppo Labyrinth, per quanto se ne sa, possiede già BST però
manca di un viaggiatore temporale equivalente ad un astronauta che
possa manovrare appropriatamente la tecnologia in tempo reale ed
effettuare le immediate regolazioni richieste dalla BST. Il Gruppo
Labyrinth non ha mai considerato seriamente l'elemento umano nella
BST e quanto sia indispensabile alla tecnologia stessa. Vi erano
alcuni di noi, impegnati con gli indici di traduzione dei WingMaker,
i quali iniziarono a comprendere quale era la natura della capsula
temporale - l'aumento dell'intelligenza fluida e l'attivazione di
nuovi input sensoriali indispensabili all'esperienza BST.
Anne:
Però ancora non capisco cosa l'ha portata a questa conclusione.
Dr.
Anderson: Una volta tradotte le prime 30 pagine di testo
dal disco ottico, scoprimmo alcune cose interessanti riguardo ai
WingMaker e alla loro filosofia; nella fattispecie, loro affermavano
che il campo tridimensionale dei cinque sensi al quale si sono adattati
gli esseri umani è il motivo per il quale noi stiamo utilizzando
solo una piccola porzione della nostra intelligenza; che la capsula
temporale sarebbe il ponte tra il dominio tridimensionale dei cinque
sensi e quello multidimensionale dei sette sensi. Secondo me volevano
dire che, per poter applicare la BST, il viaggiatore avrebbe dovuto
operare nell'ambito della sfera multidimensionale, dei sette sensi.
Altrimenti, la BST sarebbe il proverbiale cammello attraverso la
cruna di un ago - o, in altre parole, impossibile.
Anne:
Questo almeno mi sembra plausibile, ma perché era tanto difficile
da credere per l'ACIO?
Dr.
Anderson: Questa iniziativa in realtà veniva portata
avanti dal Gruppo Labyrinth e non dall'ACIO, e sto facendo questa
distinzione solo per amor di precisione, non per essere critico
nei confronti della sua domanda. Per Quindici, era difficile credere
che una capsula temporale potesse attivare o costruire un ponte
che avrebbe portato qualcuno a diventare un viaggiatore. Questa
sembrava una possibilità estremamente remota. Pensava che la capsula
temporale potesse contenere la tecnologia che consentiva la BST,
ma non credeva si trattasse semplicemente di un'esperienza educativa
o di sviluppo. L'altro risultato dell'immersione nei contenuti della
capsula fu un senso di lealtà nei confronti della filosofia e dell'approccio
alla vita dei WingMaker. Mi ritrovai a diventare sempre meno tecno-centrico,
e sempre più concentrato spiritualmente. Vi era un senso di coinvolgimento
provocato dai loro insegnamenti, che non riuscivo a spiegare. Qualunque
fosse il motivo, iniziai a perdere la mia obiettività come ricercatore
e mi ritrovai ad essere più un sostenitore dei WingMaker.
Anne:
Cosa intende con la parola 'sostenitore'?
Dr.
Anderson: Semplicemente che mi trovavo in accordo con
quella che interpretavo come l'agenda dei WingMaker.
Anne:
E qual era... o meglio, qual è secondo lei la loro agenda?
Dr.
Anderson: Secondo me, il loro programma è attivare, tramite
le loro capsule temporali, quella nuova coscienza che permette la
BST. Credo che i WingMaker stiano cercando di aiutarci a sviluppare
la nostra coscienza... le nostre capacità umane... così che noi
si possa utilizzare con successo la BST come arma di difesa. Ma
più in generale, ritengo che anche questa nuova consapevolezza sia
già di per sé un'arma di difesa.
Anne:
Ma se i WingMaker sono essi stessi dei viaggiatori nel tempo, in
possesso di BST, perché non possono occuparsi degli alieni ostili
nel 2011?
Dr.
Anderson: Non lo so. Mi creda, ci ho riflettuto parecchio,
così come ha fatto tutto il gruppo al lavoro sul progetto. Forse
la loro principale preoccupazione nei nostri confronti non è la
BST, quanto aiutarci a spostarci dal dominio tridimensionale dei
cinque sensi alla ben più potente consapevolezza multidimensionale
dei sette sensi. Forse non sono in grado di accedere ai punti di
intervento perché manca loro qualche porzione di informazione critica.
O forse non sono coscienti della necessità in quanto abbiamo già
risolto il problema nel 2011. Tutto quello che so è che abbiamo
sei ipotesi diverse, ma non abbastanza dati per giungere ad una
conclusione. Tenga presente che dal disco ottico è stato ricavato
e tradotto in inglese soltanto il sette per cento circa del testo.
L'ACIO manca ancora di gran parte delle informazioni che consentirebbero
di capire l'autentica natura delle capsule temporali e i propositi
dei WingMaker.
Anne:
Facciamo una piccola pausa e riprendiamo dopo un buon caffè, d'accordo?
Dr.
Anderson: D'accordo. (Pausa di circa dieci minuti...
Riprende l'intervista...)
Anne:
Durante la pausa, le ho chiesto in merito alla rete di organizzazioni
segrete che ha menzionato, della quale fa parte l'ACIO. Può dirci
di più su questa rete e su quale sia la sua agenda?
Dr.
Anderson: Vi sono molte organizzazioni che hanno un nobile
aspetto e un interno segreto. In altre parole, possono avere programmi
esteriori che promuovono presso i loro impiegati, i loro membri
ed i media, ma vi è anche un'agenda segreta e ben nascosta di cui
è informato soltanto il nucleo più interno dell'organizzazione.
Gli anelli esterni o membri protettori, come vengono talvolta chiamati,
sono soltanto vetrinistica per coprire la vera agenda dell'organizzazione.
IMF (Fondo Monetario Internazionale, ndt), Foreign Relations Committe,
NSA, KGB, CIA, Banca Mondiale e Federal Reserve sono tutti esempi
di queste strutture organizzative. I loro nuclei interni sono uniti
a formare una elitaria società segreta con la propria cultura, economia
e sistema di comunicazioni. Questi sono i ricchi e i potenti che
hanno unito le forze per poter manipolare i sistemi politici, economici
e sociali del mondo onde favorire la propria agenda. Quest'ultima,
per quanto ne so, riguarda fondamentalmente il controllo dell'economia
mondiale e delle sue risorse vitali - petrolio, oro, riserve di
gas, platino, diamanti, etc. Questa rete segreta ha utilizzato tecnologia
proveniente dall'ACIO allo scopo di assicurarsi tale controllo.
Sono ben addentro al processo di creazione di un'economia mondiale
integrata basata su un equivalente digitale della cartamoneta. Questa
infrastruttura è già pronta, ma sta necessitando di più tempo del
previsto per l'implementazione a causa della resistenza di forze
competitive che non comprendono l'esatta natura di questa rete segreta
ma avvertono intuitivamente la sua esistenza. Queste forze competitive
generalmente sono affaristi e politicanti affiliati alla transizione
verso un'economia globale, digitale, che però vogliono avere qualche
controllo sullo sviluppo dell'infrastruttura, e a causa delle loro
dimensioni e posizioni sul mercato possono esercitare una notevole
influenza su questa rete segreta. La sola organizzazione di cui
sappia che sia totalmente indipendente dalla sua agenda e pertanto
la più potente, o organizzazione alfa, è il Gruppo Labyrinth. E
si trova in questa posizione a causa del puro e semplice grado delle
sue tecnologie e dell'intelletto dei suoi membri. Tutte le altre
organizzazioni - siano esse parte di questa rete segreta o potenti
corporazioni multinazionali - non sono in controllo dell'esecuzione
della loro agenda. Sono fondamentalmente abbarbicate in una battaglia
competitiva.
Anne:
Ma se tutto questo è vero, allora colui che gestisce questa rete
segreta è Quindici?
Dr.
Anderson: No. Lui non è interessato all'agenda di questa
rete segreta, che considera una seccatura. Non è interessato al
potere o al denaro. E' attratto solo dalla missione di costruire
BST per contrastare gli ostili attacchi alieni che sono stati profetizzati
da 12.000 anni. Ritiene che la sola missione degna di schierare
il considerevole potere intellettuale del Gruppo Labyrinth sia lo
sviluppo dell'arma finale di difesa, o Chiave della Libertà. E'
convinto che solo il Gruppo Labyrinth abbia una possibilità di farcela
prima che sia troppo tardi. Tenga a mente che il Gruppo Labyrinth
consiste di 118 umani e approssimativamente 200 Corteum. La capacità
intellettuale di questo gruppo, dedito specificamente allo sviluppo
di BST prima della presa di potere degli alieni, è un'impresa realmente
notevole che in confronto fa sembrare il Progetto Manhattan una
festa d'asilo. Forse sto esagerando un po' per fare impressione...
ma sto sottolineando che Quindici sta guidando un programma molto
più critico di qualunque altra cosa sia stata intrapresa nella storia
del genere umano.
Anne:
Allora se Quindici sta portando avanti il proprio programma, il
che è proprio quanto sta affermando, perché mai lei starebbe disertando
da un'organizzazione simile?
Dr.
Anderson: L'ACIO dispone di una tecnologia per l'impianto
di memoria la quale può efficacemente eliminare con precisione chirurgica
dei ricordi selezionati. Ad esempio, questa tecnologia potrebbe
eliminare il suo ricordo di questa intervista senza toccare quelli
precedenti o successivi. Lei al massimo potrebbe semplicemente avere
una sensazione di tempo mancante, ma non ricorderebbe nient'altro.
La mia intuizione mi ha fatto presagire di essere un candidato per
tale procedura a causa del comportamento che esibivo nei riguardi
dei WingMaker. In altre parole, venivo ritenuto un simpatizzante
della loro cultura, filosofia e missione - ciò che conoscevo in
proposito. Questo mi rendeva un potenziale rischio per il progetto.
Il Gruppo Labyrinth, nel vero senso della parola, aveva timore dei
propri membri a causa del loro enorme intelletto e capacità di dimostrarsi
astuti e ingegnosi. Questo ha determinato un costante stato di paranoia,
vale a dire che venivano schierate tecnologie che aiutavano a garantire
l'adesione al programma di Quindici. Molte di queste erano invasive,
ed i membri del Gruppo Labyrinth vi si sottoponevano di loro volontà
per poter far fronte più facilmente alla paranoia. Diversi mesi
fa iniziai sistematicamente a chiudere con queste tecnologie invasive
- in parte per vedere quale sarebbe stata la reazione di Quindici,
e in parte perché ero stanco della paranoia. Mentre lo facevo, divenne
evidente che stavano montando i sospetti e che sarebbe stata solo
una questione di tempo prima che mi richiedessero di sottostare
alla terapia mnemonica. Ciò che ho appreso dalla capsula temporale
dei WingMaker è qualcosa che non voglio dimenticare. Non voglio
rinunciare a questa informazione: è divenuta una parte fondamentale
di ciò in cui credo e di come voglio vivere la mia vita.
Anne:
Non avrebbe potuto semplicemente defezionare senza andare in cerca
di un giornalista che voglia divulgare questa storia? Voglio dire,
non avrebbe potuto andarsene su un'isola a vivere la sua vita senza
rivelare mai l'esistenza del Gruppo Labyrinth e dei WingMaker?
Dr.
Anderson: Lei non capisce... il Gruppo Labyrinth è intoccabile.
Loro non hanno paura di ciò che diffondo presso i media. La loro
unica preoccupazione è il terribile precedente di una diserzione.
Io sono il primo. Nessuno l'ha mai fatto in precedenza. E il loro
timore è che se io diserto e me la cavo, lo faranno anche altri.
E non appena accadesse, la missione verrebbe compromessa e la BST
potrebbe non vedere mai la luce. Quindici e i suoi dirigenti prendono
molto sul serio la loro missione: sono fanatici di prim'ordine,
il che è un bene e un male - bene nel senso che sono concentrati
e lavorano sodo allo sviluppo della BST; male nel senso che il fanatismo
genera paranoia. Il motivo per cui ho cercato un giornalista come
lei col quale condividere questa conoscenza è che non voglio che
la capsula temporale dei WingMaker venga sottratta all'umanità.
Penso che quanto contiene debba essere condiviso, e che questo fosse
il loro proposito.
Anne:
Questa sembrerà una strana domanda, ma perché mai i WingMaker avrebbero
nascosto la loro capsula temporale e poi codificato in maniera così
complessa il suo contenuto se volevano che quest'ultimo venisse
condiviso con l'umanità? Senta... se questa capsula temporale l'avesse
trovata un cittadino qualunque... o anche un laboratorio governativo...
quante possibilità ci sono che sarebbero stati in grado di decifrarla
e accedere al disco ottico?
Dr.
Anderson: In realtà la domanda non è affatto così strana.
Ce l'eravamo fatta anche noi. Al Gruppo Labyrinth sembrò evidente
di essere l'organizzazione scelta per aprire il disco ottico. Per
rispondere direttamente alla sua domanda... se la capsula temporale
fosse stata scoperta da un'altra organizzazione, è estremamente
probabile che questo disco ottico non sarebbe mai stato dischiuso.
In qualche modo, questa coincidenza - il fatto che la capsula sia
finita nelle mani del Gruppo Labyrinth - sembra essere un'operazione
orchestrata. Persino Quindici concordava con questa valutazione.
Anne:
Dunque Quindici supponeva che i WingMaker avessero scelto il Gruppo
Labyrinth per decidere le sorti del contenuto della capsula?
Dr.
Anderson: Sì.
Anne:
Allora non sarebbe ragionevole presumere che Quindici volesse saperne
di più sul contenuto, prima di divulgarlo presso il pubblico tramite
la NSA o qualche altra agenzia del governo?
Dr.
Anderson: No. É dubbio che Quindici rilascerebbe mai
qualunque informazione sul progetto Ancient Arrow a qualcuno al
di fuori dell'ACIO. Non è il tipo da divulgare informazioni che
ritiene appartengano al Gruppo Labyrinth, in particolar modo se
hanno qualcosa a che fare con la BST.
Anne:
Quindi ora che ha fatto queste affermazioni, ciò non andrà a incidere
sull'ACIO? Non ci sarà qualcuno che comincerà a fare domande e a
ficcare il naso in giro, in cerca di risposte?
Dr.
Anderson: Forse. Ma conosco troppo bene i loro sistemi
di sicurezza, e non c'é possibilità che un'inchiesta politica possa
trovarli. Come non c'è modo che la rete segreta di organizzazioni
che menzionavo in precedenza possa esercitare pressioni su di loro:
sono totalmente in debito nei confronti dell'ACIO per le tecnologie
che gli consentono di manipolare i mercati economici. Loro - l'ACIO
e il Gruppo Labyrinth - sono, come ho detto prima, intoccabili.
La loro unica preoccupazione è la defezione... la perdita di capitale
intellettuale.
Anne:
Quale effetto avrà la sua diserzione per l'ACIO o il Gruppo Labyrinth?
Dr.
Anderson: Quasi nessuno. La maggior parte dei miei contributi
riguardo alla capsula temporale sono stati completati. Vi sono alcuni
altri progetti i quali hanno a che fare con tecnologie di codificazione
che ho sviluppato, e che avranno un impatto molto importante.
Anne:
Può dirci di più sui WingMaker e su chi pensa che siano o rappresentino?
Dr.
Anderson: Non so chi siano, ma si definiscono esseri
umani che viaggiano nel tempo dalla metà del 28mo secolo. Potrebbero
benissimo essere la versione futura del Gruppo Labyrinth, o di qualche
altra potente organizzazione. Sembrano possedere una sottocultura
molto ben integrata, in quanto il loro linguaggio è chiaramente
una combinazione di molte lingue morte che potrebbero conoscere
soltanto se avessero accesso ai sistemi di informazione dell'ACIO
o se fossero realmente dei viaggiatori temporali... o entrambe le
cose, suppongo. Assumendo che stiano rappresentando accuratamente
loro stessi, tecnologicamente sono estremamente avanzati. Il Gruppo
Labyrinth ritiene che la BST sia la più avanzata tecnologia concepibile.
Chiunque la possegga e possa efficacemente utilizzarla, è ovviamente
più progredito della nostra cultura umana contemporanea o di qualunque
delle culture extraterrestri con cui stiamo interagendo.
Anne:
Ma se i WingMaker sono così avanzati tecnologicamente, perché le
capsule temporali? Perché non comparire semplicemente un bel giorno
e annunciare qualunque cosa vogliano condividere? Perché questo
giocare a nascondino e queste capsule temporali?
Dr.
Anderson: Le loro motivazioni non sono chiare. Ritengo
che abbiano allestito queste capsule temporali come il loro sistema
di trasferire cultura e tecnologia dal loro tempo al nostro. E decisero
di farlo lasciandosi dietro queste miracolose strutture o capsule
temporali che, una volta scoperte, condurrebbero le persone verso
una nuova filosofia o livello di comprensione. Ritengo siano interessati
tanto alla nostra prospettiva filosofica quanto alla nostra scoperta
della BST. Forse anche di più. E per quanto riguarda il perché non
compaiono semplicemente dandoci le informazioni... questa, io penso,
è la loro genialità. Hanno creato sette capsule temporali collocandole
in varie parti del mondo. Credo faccia tutto parte di un piano o
strategia superiore per attivare i nostri intelletti e i nostri
spiriti in un modo che non è mai stato fatto prima; per dimostrare
come arte, cultura, scienza, spiritualità... come tutte queste cose
siano collegate. Io credo che vogliano che lo scopriamo, non che
ce lo facciamo raccontare. Se arrivassero semplicemente qui nel
suo salotto annunciando di essere i WingMaker dal 28mo secolo, presumo
che lei sarebbe ben più sbalordita dalle loro personalità e caratteristiche
fisiche e si domanderebbe come sarà la vita nel loro tempo: questo
assumendo anche che gli creda. Gli aspetti di ciò che volevano rasmettere...
cultura, arte, tecnologia, filosofia, spiritualità - questi elementi
potrebbero andare perduti col fenomeno della loro presenza. Inoltre,
nel testo che ho tradotto, era evidente che i WingMaker avessero
viaggiato nel tempo in molte occasioni. Essi interagirono con popolazioni
di molti periodi diversi e si definirono Portatori di Cultura. Probabilmente
furono scambiati per angeli o persino per dei. Per quanto ne sappiamo,
nei testi religiosi verrebbero menzionati molto frequentemente.
Anne:
Dunque lei ritiene che loro intendano condividere con l'umanità
intera queste capsule temporali?
Dr.
Anderson: Vuole dire i WingMaker?
Anne:
Sì.
Dr.
Anderson: Non lo so con assoluta certezza. Ma io penso
andrebbero condivise. Personalmente non ho nulla da guadagnarci
nel divulgare al pubblico queste informazioni. Va contro tutto quello
per cui sono stato addestrato, mettendomi in pericolo e, quanto
meno, mandando irrimediabilmente a rotoli il mio stile di vita.
Secondo me, la capsula temporale di Ancient Arrow è la più grande
scoperta nella storia del genere umano. Scoperte di questa importanza
dovrebbero diventare di dominio pubblico. Non andrebbero egoisticamente
rinchiuse e trattenute dall'ACIO o da qualunque altra organizzazione.
Anne:
Allora perché si nascondono al pubblico queste scoperte e l'intera
situazione con gli ET?
Dr.
Anderson: Alle persone che hanno accesso a queste informazioni
piace la sensazione di essere uniche e privilegiate. Questa è la
psicologia delle organizzazioni segrete e il motivo per cui prosperano.
L'informazione privilegiata è l'ambrosia degli elitari. Dà loro
una sensazione di potere, e l'ego umano ama nutrirsi dalla mangiatoia
del potere. Loro questo non lo confesseranno mai, ma il dramma del
contatto ET e di altri fenomeni misteriosi o paranormali è assolutamente
irresistibile e di vitale interesse per chiunque sia di natura curiosa
- particolarmente politici e scienziati. E tenendo questi argomenti
in stanze private dietro porte chiuse, con tutta la segretezza di
contorno, si crea un senso del dramma completamente assente in molte
altre attività. Quindi vede, Anne, il dramma della segretezza dà
parecchia assuefazione. Naturalmente, il motivo per cui le direbbero
di non rendere tutto questo di dominio pubblico sarebbe per ragioni
di sicurezza nazionale, stabilità economica ed ordine sociale. E
in qualche misura, suppongo ci sia del vero in questo: ma non è
l'autentico motivo.
Anne:
Il nostro Presidente sa della situazione ET?
Dr.
Anderson: Sì.
Anne:
Che cosa sa?
Dr.
Anderson Sa dei Grigi. Sa delle basi ET che esistono
su pianeti entro il nostro sistema solare. Sa dei Marziani...
Anne:
Buon Dio, non starà mica venendomi a raccontare che esistono davvero
omini verdi da Marte, vero?
Dr.
Anderson: Se le raccontassi quello che conosco sulla
situazione ET, temo che ai suoi occhi perderei credibilità. Si fidi,
la realtà della questione ET è molto più complessa e dimensionale
di quanto mai potrei riferire stasera col tempo che ho a disposizione,
e se le dessi un'infarinatura superficiale penso che le sarebbe
impossibile crederci. Quindi mi accingo a darle delle verità parziali,
stando molto attento alla mia scelta delle parole. I Marziani sono
una razza umanoide formata dallo stesso materiale genetico della
nostra. Vivono su Marte in strutture sotterranee, e il loro numero
è esiguo. Alcuni sono già immigrati sulla Terra, e con qualche piccolo
ritocco superficiale al loro aspetto fisico possono passare per
umani alla luce del giorno. Il Presidente Clinton conosce tali questioni
ed ha valutato sistemi alternativi per comunicare con gli ET. Sinora,
come principale interfaccia di comunicazione è stata utilizzata
una forma di telepatia. Comunque, questa non è una forma di comunicazione
affidabile, specialmente nell'opinione del nostro personale militare.
In un periodo o in un altro, virtualmente ogni radiotelescopio sul
globo è stato usato per comunicare con extraterrestri. Ciò ha prodotto
risultati misti, ma vi sono stati successi, e il nostro Presidente
ne è a conoscenza.
Anne:
Allora Clinton è coinvolto nella rete segreta di cui parlava?
Dr.
Anderson: Non consapevolmente. Però chiaramente ha grande
influenza, ed è molto considerato dagli agenti di alto livello nell'ambito
di questa rete.
Anne:
Quindi sta dicendo che viene manipolato?
Dr.
Anderson: Dipende dalla sua definizione di "manipolazione".
Lui può prendere ogni decisione che desidera. In definitiva ha il
potere di fare o di influenzare tutte le decisioni relative alla
sicurezza nazionale, alla stabilità economica e all'ordine pubblico.
In genere però cerca suggerimenti presso i suoi consiglieri, e questi
ricevono suggerimenti dagli agenti di alto livello di questa rete
segreta. Raramente quest'ultima e i suoi agenti si avvicinano troppo
al potere politico, perché questo è sotto l'occhio dei media e loro
in genere disdegnano le indagini da parte degli organi di informazione
e dell'opinione pubblica. Pertanto, Clinton non è "manipolato" ma
semplicemente "consigliato". Talvolta le informazioni che riceve
sono falsate in modo da condurre le sue decisioni nella direzione
che la rete ritiene più utile per tutti i suoi membri. Visto il
grado di falsificazione di tali informazioni, direi che si potrebbe
asserire che il Presidente venga manipolato. Egli ha ben poco tempo
da dedicare alla verifica dei fatti e alla completa valutazione
di alternative, il che spiega perché i consiglieri siano così importanti
ed influenti.
Anne:
Okay, dunque viene manipolato - almeno secondo la mia definizione.
Questo sta accadendo anche in altri governi, come ad esempio Giappone
e Gran Bretagna?
Dr.
Anderson: Sì. Questa rete non è semplicemente nazionale
e neanche globale. Si estende ad altre razze e specie, quindi la
sua influenza è molto ampia, come lo sono le influenze che interferiscono
con essa. E' un percorso a due vie. Come dicevo prima, il Gruppo
Labyrinth conduce la sola agenda che sia davvero indipendente, e
a causa dei suoi obiettivi gli viene concessa questa indipendenza...
sebbene, in tutta onestà, non c'è nulla che chiunque possa fare
per impedirla - con la probabile eccezione dei WingMaker.
Anne:
Dunque tutti i governi mondiali vengono manipolati da questa rete
segreta di organizzazioni. Quali sono queste organizzazioni? Ne
ha citata qualcuna, ma quali sono le altre? La malavita è coinvolta?
Dr.
Anderson: Potrei citarne parecchie, ma a che scopo? Molti
di voi non le riconoscerebbero né troverebbero alcun riferimento
in proposito. Sono come il Gruppo Labyrinth. Lo ha mai sentito nominare
prima? Naturalmente no. Persino l'attuale amministrazione della
NSA non è al corrente dell'ACIO. Un tempo sì, ma si parla di 35
anni fa, e le persone che fuoriescono dall'organizzazione però mantengono
la loro alleanza con la rete di informazioni segrete e privilegiate.
E no, assolutamente, non c'è l'influenza di malavita o criminalità
organizzata in questa rete. In certi casi quest'ultima utilizza
la criminalità organizzata come scudo, ma la criminalità organizzata
opera attraverso l'intimidazione, non la furtività. I suoi capi
posseggono un'intelligenza media e si affidano a sistemi informativi
obsoleti e pertanto non strategici. La rete della criminalità organizzata
è una versione di gran lunga meno sofisticata di ciò a cui mi riferivo.
Anne:
Okay, torniamo per un momento ai WingMaker... e mi scuso se stasera
continuo a passare da un argomento all'altro. E' solo che vorrei
sapere così tanto che mi riesce difficile rimanere su quello del
progetto Ancient Arrow.
Dr.
Anderson: Non ha alcun bisogno di scusarsi. Comprendo
come possa sembrarle tutto questo. Sono ancora ben sveglio, quindi
non si preoccupi dell'orario.
Anne:
Okay. Parliamo un po' delle sue impressioni o intuizioni riguardo
alla filosofia e alla cultura dei WingMaker.
Dr.
Anderson: Prima di tutto, voglio nuovamente ricordarle
che è stata tradotta soltanto una frazione dei loro scritti, pertanto
qualunque intuizione io possa avere è limitata da una comprensione
parziale - al più - della loro cultura e filosofia. Inoltre, le
voglio ricordare che i WingMaker potrebbero non rappresentare la
cultura e la filosofia dominante del loro tempo. La nostra interpretazione
fu che loro rappresentassero un sottoinsieme o sottocultura del
loro periodo. Fatte le dovute precisazioni, direi che i WingMaker
hanno il vantaggio di circa 750 anni aggiuntivi nell'evoluzione
del pensiero. Riteniamo che gli esseri umani di questa era siano
membri attivi della Federazione della nostra galassia...
Anne:
Cos'è la Federazione? Non l'ho mai sentita nominarla prima.
Dr.
Anderson: Ogni galassia ha una federazione o organizzazione
a maglie larghe che comprende tutte le forme di vita senziente su
ogni pianeta entro la galassia stessa. Sarebbe l'equivalente galattico
delle Nazioni Unite. Questa Federazione ha sia membri invitati che
membri osservatori. Gli invitati sono quelle specie che sono riuscite
a comportarsi in modo responsabile come amministratori del loro
pianeta e a combinare la tecnologia, la filosofia e la cultura che
consente loro di comunicare come un'entità globale che possiede
un'agenda unificata. I membri osservatori sono specie divise e ancora
in lotta tra loro per il territorio, il potere, il denaro, la cultura
e una moltitudine di altre cose che gli impediscono di formare un
governo mondiale unificato. La razza umana sul pianeta Terra è una
di queste, e per il momento viene semplicemente osservata dalla
Federazione ma non invitata nei suoi sistemi politici ed economici.
Anne:
Sta dicendo che la nostra galassia possiede una forma di sistema
governativo ed economico?
Dr.
Anderson: Sì, ma se mi metto a raccontarle di questo
perderà il filo di quanto in realtà volevo condividere con lei sui
WingMaker...
Anne:
Mi spiace per la digressione, solo che questo è troppo straordinario
per ignorarlo. Se vi é una Federazione di specie intelligenti e
cooperative, perché non si fanno carico di questi alieni ostili
nel 2011 o almeno non ci aiutano?
Dr.
Anderson: La Federazione non si intromette con specie
di nessun tipo. Si tratta in realtà di una forza agevolatrice, non
di una forza di governo con una presenza militare. Sarebbe a dire
che osserveranno e aiuteranno con suggerimenti, ma non interverranno
per conto nostro.
Anne:
Questo è come la "prima direttiva" che viene descritta in Star Trek?
Dr.
Anderson: No. E' più come un genitore il quale vuole
che i suoi figli imparino a difendersi da soli in modo da contribuire
maggiormente alla famiglia.
Anne:
Ma una acquisizione ostile del controllo sulla Terra non avrebbe
ripercussioni sulla stessa Federazione?
Dr.
Anderson: Certamente. Però la Federazione non si sostituisce
alla responsabilità specifica di una specie per la sua sopravvivenza
e la perpetuazione della sua genetica. Vede, a livello atomico i
nostri corpi fisici sono letteralmente fatti di stelle. Ad un livello
subatomico, le nostre menti sono ricettacoli non fisici di una mente
galattica. Ad un livello sub-subatomico, le nostre anime sono ricettacoli
non fisici di Dio o dell'intelligenza che pervade l'Universo. La
Federazione ritiene che la specie umana possa difendersi da sé in
quanto fatta di stelle, mente galattica e Dio. Qualora non ce la
facessimo, e l'ostilità si diffondesse ad altre parti della nostra
galassia, allora la Federazione ne prenderebbe atto e i suoi membri
dovrebbero difendere la loro sovranità, e questo è accaduto molte
volte. E in questo processo di difesa nascono nuove tecnologie,
si formano nuove amicizie e nella mente galattica si imprime nuova
fiducia. Ecco perché la Federazione agisce in questo modo.
Anne:
La BST non esiste da qualche parte nella Federazione?
Dr.
Anderson: Sì, probabilmente esiste in uno dei pianeti
più vicini al centro della nostra galassia.
Anne:
Allora perché la Federazione non ci aiuta? Ha detto che potrebbe
farlo, no?
Dr.
Anderson: Sì, può. E i Corteum sono IM, o membri invitati,
e ci stanno aiutando. Ma neanche loro posseggono la tecnologia BST:
quest'ultima è una tecnologia molto particolare che ad una specie
viene concesso di acquisire qualora intenda usarla esclusivamente
quale arma di difesa. E qui sta la sfida.
Anne:
Chi dà il permesso? Sta dicendo che la Federazione decide quando
una specie è pronta ad acquisire BST?
Dr.
Anderson: No... io penso che abbia a che fare con Dio.
Anne:
Non so perché, ma mi riesce difficile pensare che lei creda in Dio.
Dr.
Anderson: Be', ci credo; e per di più all'interno del
Gruppo Labyrinth ci credono tutti - compreso Quindici. Abbiamo avuto
sotto gli occhi davvero troppe evidenze di Dio o di una intelligenza
superiore per poter dubitare della sua esistenza. Sarebbe impossibile
negarla, basandoci su quanto abbiamo osservato nei nostri laboratori.
Anne:
Dunque Dio decide quando siamo pronti ad usare in modo responsabile
la BST. Lei pensa che deciderà prima del 2011? (Ammetto ci fosse
un tono sarcastico in questa domanda).
Dr.
Anderson: Vede, Anne, il Gruppo Labyrinth spera che la
preparazione dell'intera specie non sia un fattore determinante,
bensì che ad un sottogruppo all'interno di essa venga concesso di
ottenere la tecnologia sintanto che possa proteggerla da tutte le
forze non approvate. Si spera che tale sottogruppo sia il Gruppo
Labyrinth, ed è uno dei motivi per cui Quindici ha investito così
tante risorse dell'ACIO nei sistemi di sicurezza.
Anne:
Comunque, non ha realmente risposto alla mia domanda. Lei pensa
che possa essere sviluppata in 12 anni?
Dr.
Anderson: Non lo so. Sicuramente lo spero, ma la BST
non è la nostra unica linea di difesa. Il Gruppo Labyrinth ha concepito
molte armi difensive, che non descriverò tutte. La razza di alieni
anticipata nella profezia in questo momento non è neanche a conoscenza
della Terra. Loro provengono da un'altra galassia. La profezia dice
che spediranno delle sonde verso la nostra e decideranno che la
Terra è la migliore biblioteca genetica e il miglior deposito di
risorse naturali della Via Lattea che si possa velocemente assimilare.
Visiteranno la Terra nel 2011. La profezia dice che aiuteranno i
nostri governi e useranno le Nazioni Unite come alleato. Proporranno
di organizzare un governo mondiale unificato attraverso le Nazioni
Unite. E quando nel 2018 si terranno le prime elezioni, sovvertiranno
le Nazioni Unite prendendo il potere in qualità di governo del mondo.
Ciò verrà fatto con l'astuzia e l'inganno. Cito queste profezie
in quanto sono molto specifiche sulle date, quindi abbiamo l'equivalente
di 19 anni per produrre e dispiegare la BST. Idealmente sì, ci piacerebbe
averla completata per poterci interfacciare coi punti di intervento
per questa razza quando avrà deciso di arrivare nella nostra galassia.
Ci piacerebbe far sì che scelgano un'altra galassia o che abbandonino
del tutto la loro ricerca. Ma potrebbe risultare impossibile stabilire
questo punto di intervento. Vede, la tecnologia di impianto mnemonico
sviluppata dal Gruppo Labyrinth si può utilizzare congiuntamente
alla BST. Possiamo definire il punto di intervento quando la nostra
galassia è stata selezionata come obiettivo da colonizzare, penetrare
in quel tempo e quello spazio ed imporre alla loro guida una nuova
memoria che li faccia deviare dalla nostra galassia.
Anne:
O mi sto stancando, o questo sta diventando molto più incasinato...
Sta dicendo che il Gruppo Labyrinth dispone già di scenari per arrestare
questa cosa sin dall'inizio... di impedire a questo gruppo di predoni
alieni persino di entrare nella nostra galassia? Come sa dove si
trovano?
Dr.
Anderson: Per rispondere alla sua domanda, dovrei spiegare
molto più dettagliatamente l'esatta natura della BST e di come differisce
dal viaggio nel tempo. Cercherò di spiegarlo nel modo più semplice
possibile, ma è complicato, e dovrà abbandonare alcune delle sue
idee preconcette di tempo e spazio. Vede... il tempo non è esclusivamente
lineare come quando viene descritto in una linea temporale. Il tempo
è verticale, con ogni momento in esistenza impilato sul successivo
e tutti coincidenti l'uno con l'altro. In altre parole, il tempo
è il collettivo di tutti i momenti di tutta l'esperienza esistenti
simultaneamente entro il non-tempo, al quale generalmente ci si
riferisce come "eternità". Il tempo verticale implica che si possa
selezionare un momento dell'esperienza ed utilizzare tempo e spazio
come il portale attraverso cui essi rendono reale la loro selezione.
Una volta fatta la selezione, tempo e spazio divengono il fattore
di continuità che converte il tempo verticale in tempo orizzontale
o convenzionale...
Anne:
Non la seguo. Come differisce il tempo verticale da quello orizzontale?
Dr.
Anderson: Il tempo verticale è in relazione con l'esperienza
simultanea di tutto il tempo, e quello orizzontale con la continuità
del tempo in esperienze lineari, momento per momento.
Anne:
Quindi sta dicendo che ogni esperienza che io abbia mai avuto o
avrò esiste in questo preciso momento? Che il passato e il futuro
in realtà sono il presente, ma io sono troppo condizionata per vederlo?
Dr.
Anderson: Come ho già detto, é un argomento complesso,
e temo che se mi soffermo a spiegarglielo adesso, perderemmo il
filo di informazioni più importanti come la BST. Forse se spiegassi
la natura della BST, molte delle sue domande troverebbero risposta
nel processo.
Anne:
Okay, allora mi dica cos'è la BST. Dato ciò che significa l'acronimo,
suppongo che voglia dire qualcosa come... cancellare un evento e
cambiare il corso della storia... esatto?
Dr.
Anderson: Mi lasci provare a spiegarglielo in questo
modo. Il viaggio nel tempo può essere di natura osservativa. A questo
proposito, l'ACIO ed altre organizzazioni, anche cittadini individualmente,
hanno la capacità di viaggiare nel tempo. Ma questa forma di viaggio
nel tempo è passiva; non ha niente a che vedere con la BST. Per
poter alterare con precisione il futuro, occorre essere in grado
di interagire col tempo verticale, sfogliandolo come un libro sino
a trovare l'esatta pagina o punto di intervento rilevante alla propria
missione. E' qui che la faccenda diventa complicata, poiché interagire
col tempo verticale significa che si andrà a modificare il corso
del tempo orizzontale; e comprendere le alterazioni e il loro scopo
e implicazioni necessita di una modellazione estremamente complessa.
Ecco perché il Gruppo Labyrinth si è schierato col Corteum: la sua
tecnologia informatica ha possibilità di calcolo circa 3.200 volte
più potenti dei nostri migliori supercomputer. Questo ci permette
di creare modelli organici di scenari estremamente complessi. Una
volta acquisiti i dati importanti, questi modelli ci forniscono
i punti di intervento e i risultati più probabili evocando un determinato
scenario. Come la maggior parte delle tecnologie complesse, la BST
è composita, avendo cinque tecnologie distinte e interconnesse.
La prima è una forma specializzata di osservazione a distanza. E'
quella che permette ad un operatore addestrato di spostarsi mentalmente
nel tempo verticale, osservare eventi e persino ascoltare conversazioni
in relazione ad una modalità di indagine. L'operatore è invisibile
a chiunque sia presente nel periodo verso cui si sta viaggiando,
quindi è un sistema sicuro e discreto. Le informazioni ottenute
con questa tecnologia vengono adoperate per determinare l'applicazione
delle altre quattro. Questo è l'equivalente del lavoro di intelligence.
La seconda tecnologia di capitale importanza per la BST è l'equivalente
di un impianto mnemonico. L'ACIO la definisce una Procedura di Ristrutturazione
della Memoria, o MRP. Quest'ultima tecnologia è quella che permette
di eliminare con precisione un ricordo nella sequenza di tempo orizzontale
e di sostituirlo con uno nuovo. Questo nuovo ricordo viene saldato
nella struttura esistente della memoria del destinatario. Vede,
gli eventi - piccoli e grandi - avvengono da un singolo pensiero,
che diventa un ricordo persistente, che a sua volta diventa un centro
di energia causale che conduce allo sviluppo e alla materializzazione
del pensiero nella realtà... nel tempo orizzontale. La MRP può rimuovere
il pensiero iniziale e quindi eliminare il ricordo persistente che
determina il realizzarsi degli eventi. La terza tecnologia consiste
nella definizione dei punti di intervento. In ogni decisione importante,
quando un pensiero si dischiude e si sposta attraverso la sua fase
di sviluppo, nel tempo orizzontale vi sono centinaia se non migliaia
di punti di intervento. Tuttavia, nel tempo verticale c'è solo un
punto di intervento, o ciò che noi talvolta chiamavamo il "seme
causale". In altre parole, se si può accedere a informazioni del
tempo verticale, si può identificare il punto di intervento che
è il seme causale. Questa tecnologia individua i più probabili punti
di intervento e li ordina per importanza. Ciò consente la focalizzazione
delle tecnologie rimanenti. La quarta tecnologia è collegata alla
terza. E' quella per modellare gli scenari: aiuta a stabilire i
vari punti di intervento per quanto concerne gli effetti ondulatori
meno invasivi per i riceventi. La tecnologia di modellazione degli
scenari è un elemento chiave della BST in quanto, senza di essa,
quest'ultima potrebbe provocare una significativa disgregazione
ad una società o ad intere specie. La quinta e più sconcertante
è la tecnologia del viaggio nel tempo interattivo. Il Gruppo Labyrinth
possiede le prime quattro pronte all'uso, in attesa ch .La prima
é una forma specializzata di osservazione a distanza. É quella che
permette ad un operatore addestrato di spostarsi mentalmente nel
tempo verticale, osservare eventi e persino ascoltare conversazioni
in relazione ad una modalità di indagine. L'operatore é invisibile
a chiunque sia presente nel periodo verso cui si sta viaggiando,
quindi é un sistema sicuro e discreto. Le informazioni ottenute
con questa tecnologia vengono adoperate per determinare l'applicazione
delle altre quattro. Questo é l'equivalente del lavoro di intelligence.
La seconda tecnologia di capitale importanza per la BST é l'equivalente
di un impianto mnemonico. L'ACIO la definisce una Procedura di Ristrutturazione
della Memoria, o MRP. Quest'ultima tecnologia é quella che permette
di eliminare con precisione un ricordo nella sequenza di tempo orizzontale
e di sostituirlo con uno nuovo. Questo nuovo ricordo viene saldato
nella struttura esistente della memoria del destinatario. Vede,
gli eventi - piccoli e grandi - avvengono da un singolo pensiero,
che diventa un ricordo persistente, che a sua volta diventa un centro
di energia causale che conduce allo sviluppo e alla materializzazione
del pensiero nella realtà...nel tempo orizzontale. La MRP può rimuovere
il pensiero iniziale e quindi eliminare il ricordo persistente che
determina il realizzarsi degli eventi. La terza tecnologia consiste
nella definizione dei punti di intervento. In ogni decisione importante,
quando un pensiero si dischiude e si sposta attraverso la sua fase
di sviluppo, nel tempo orizzontale vi sono centinaia se non migliaia
di punti di intervento. Tuttavia, nel tempo verticale c'é solo un
punto di intervento, o ciò che noi talvolta chiamavamo il "seme
causale". In altre parole, se si può accedere a informazioni del
tempo verticale, si può identificare il punto di intervento che
é il seme causale. Questa tecnologia individua i più probabili punti
di intervento e li ordina per importanza. Ciò consente la focalizzazione
delle tecnologie rimanenti. La quarta tecnologia é collegata alla
terza. É quella per modellare gli scenari: aiuta a stabilire i vari
punti di intervento per quanto concerne gli effetti ondulatori meno
invasivi per i riceventi; in altre parole, quale punto di intervento,
se applicato al modello dello scenario, produce il risultato desiderato
col minor danno ad eventi non collegati. La tecnologia di modellazione
degli scenari é un elemento chiave della BST in quanto, senza di
essa, quest'ultima potrebbe provocare una significativa disgregazione
ad una società o ad intere specie. La quinta e più sconcertante
é la tecnologia del viaggio nel tempo interattivo. Il Gruppo Labyrinth
possiede le prime quattro pronte all'uso, in attesa che quest'ultima
diventi operativa. Questa tecnologia necessita di un operatore,
o di una squadra di operatori, in grado di spostarsi fisicamente
nel tempo verticale ed essere inseriti nel preciso spazio e tempo
nel quale é stato individuato il punto di intervento ottimale. Da
lì, gli operatori devono effettuare con successo una MRP e tornare
al loro tempo di origine onde poter convalidare la riuscita della
missione.
Anne:
Sono stata ad ascoltare questa spiegazione e penso persino di comprenderla
in parte, ma mi sembra così surreale,
non...non riesco a spiegare come mi sento in questo momento. É tutto
talmente strano. É talmente grande...enorme...Non riesco a credere
che tutto questo stia succedendo da qualche parte sullo stesso pianeta
dove vivo io. Prima di questa intervista, mi preoccupavo della copertura
del mio conto corrente e di quando avrei riparato la mia dannata
automobile...Tutto questo é troppo strano...
Dr.
Anderson: Forse sarà meglio prenderci un'altra pausa
e scaldare il nostro caffè.
Anne:
Sottoscrivo la pausa caffè...
(Pausa
di circa 10 minuti...Riprende l'intervista...)
Anne:
Se il Gruppo Labyrinth possiede quattro delle cinque tecnologie
pronte all'utilizzo, e sta soltanto aspettando la parte interattiva,
deve avere già stabilito i modelli di scenario e i punti di intervento
con i quali hanno pianificato di affrontare questa razza aliena.
É così?
Dr.
Anderson: Sì. Hanno definito circa 40 modelli di scenario
e forse da cinque a otto punti di intervento.
Anne:
E se ce ne sono tanti, dev'essere stata decisa una priorità. Qual
é il modello di scenario più probabile?
Dr.
Anderson: Su questo punto sarò breve perché é un'informazione
talmente classificata che soltanto il personale 14x e Quindici la
conoscono. La mia qualifica é 12x, e pertanto riguardo alla nostra
modellazione di scenari ho ottenuto rapporti diluiti e molto probabilmente
della disinformazione. Per quel che posso dirle, noi conosciamo
- sia dalle profezie che dalla nostra tecnologia di osservazione
a distanza - una significativa quantità di cose su questa razza.
Ad esempio, sappiamo che proviene da una galassia che il nostro
telescopio Hubble ha esaminato minuziosamente, e che abbiamo mappato
il più dettagliatamente possibile. Sappiamo che si trova a 2,6 milioni
di anni luce di distanza e che la specie in questione é una razza
sintetica: un misto di creazione genetica e di tecnologia. Essa
possiede una mentalità alveare, ma l'iniziativa individuale viene
ancora apprezzata sintanto che sia allineata con gli espliciti obiettivi
dei suoi leader. Siccome é una razza sintetica, si può produrre
in un ambiente controllato e la sua popolazione aumentare o diminuire
a seconda dei capricci dei suoi leader...
Anne:
Non ha appena detto da una galassia lontana 2,6 milioni di anni
luce? Voglio dire, assumendo che siano in grado di viaggiare alla
velocità della luce, per arrivare al nostro pianeta avrebbero bisogno
di 2,6 milioni di anni. E ha detto prima che ancora non sanno neanche
della Terra...giusto?
Dr.
Anderson: Il Corteum proviene da un pianeta che si trova
ad una distanza di 15.000 anni luce, eppure possono andare e venire
dal loro pianeta al nostro nel tempo che a noi ci vuole per raggiungere
la Luna - a una distanza di appena 250.000 miglia. Il tempo non
é lineare, come non lo é lo spazio. Lo spazio é curvo, come hanno
recentemente scoperto i vostri fisici, ma si può piegare artificialmente
tramite l'impiego di campi energetici che collassano lo spazio e
l'illusione della distanza. Le particelle di luce non spostano o
collassano lo spazio, esse percorrono una linea diritta attraverso
di esso; ma vi sono forme di energia elettromagnetica che possono
modificarlo o collassarlo. E questa tecnologia rende il viaggio
spaziale - anche tra galassie - non soltanto possibile, ma anche
relativamente semplice.
Anne:
Perché ha appena detto "i vostri fisici"?
Dr.
Anderson: Chiedo scusa. É solo parte del condizionamento
che deriva dall'isolamento dalla società di massa. Quando si opera
per trent'anni in un'organizzazione segreta come il Gruppo Labyrinth,
si tende a non vedere più i propri compagni umani...come tali, ma
come qualcos'altro. I principi scientifici adottati dal Gruppo Labyrinth
sono molto diversi da quelli insegnati nelle vostre...eccoci di
nuovo...nelle nostre università. Comincio a sentirmi stanco.
Anne:
Non intendevo criticarla. É solo il modo in cui l'ha detto - era
come se fosse stato un alieno o un estraneo.
Dr.
Anderson: Mi qualifico come estraneo, ma certamente non
come alieno.
Anne:
Okay, torniamo alla profezia della razza aliena. Cosa vogliono?
Intendo dire, perché percorrono una simile distanza per dominare
la Terra?
Dr.
Anderson: Mi sembra una domanda divertente. Scusi se
rido. É solo che gli esseri umani non capiscono quanto la Terra
sia speciale. Dal punto di vista planetario, é davvero speciale.
Possiede una straordinaria biodiversità e una complessa gamma di
ecosistemi. Le sue risorse naturali sono uniche e abbondanti. É
una biblioteca genetica che é l'equivalente di uno zoo galattico.
Gli alieni che stanno arrivando desiderano possedere questo pianeta
ed aggiungerlo ai loro programmi di colonizzazione. Come ho già
detto, questa é una razza sintetica, una specie che clona sé stessa
e produce sempre più popolazione onde utilizzarla in tali programmi.
Ad ogni modo, desidera maggiore diversità, e per essa la Terra rappresenta
un'opportunità di diversificazione.
Anne:
In questo momento allora dove sono?
Dr.
Anderson: Ritengo si trovino nel loro mondo natale. Per
quanto ne sappiamo, non sono ancora passati nella nostra galassia.
Anne:
E quando arrivano, come lo sapranno l'ACIO e il Gruppo Labyrinth?
Dr.
Anderson: Come ho detto, l'ACIO ha già raccolto una gran
mole di informazioni e anche selezionato scenari e punti di intervento.
Anne:
Dunque qual é il piano?
Dr.
Anderson: L'approccio più logico sarebbe viaggiare verso
il tempo ed il luogo in cui é nato il pensiero causale di esplorare
la Via Lattea e, tramite MRP, cancellarlo dalla memoria della razza.
Fondamentalmente, convincerli che di tutte le meravigliose galassie
in cui risiede la vita, la Via Lattea é una scelta da poco. Il Gruppo
Labyrinth innesterebbe un ricordo che porterebbe questa razza a
concludere che non vale la pena esplorare seriamente la nostra galassia.
Anne:
Allora qualche altra galassia diventerebbe il loro obiettivo? Non
saremmo responsabili per la loro prossima conquista? Non saremmo
noi stessi dei perpetratori?
Dr.
Anderson: Bella domanda, ma temo di non conoscerne la
risposta.
Anne:
Perché non potremmo, usando questa tecnologia MRP, innestare semplicemente
una memoria che dica a questa razza di non essere aggressiva, di
piantarla di provare a colonizzare mondi che non gli appartengono?
Non potremmo fare così?
Dr.
Anderson: Forse lo faremo. Non so proprio cos'abbia in
mente Quindici. Comunque, ho fiducia in questo approccio e nella
sua efficacia.
Anne:
Ma lei prima ha detto di temere per la sua vita...che Quindici probabilmente
sta tentando di catturarla, proprio mentre stiamo parlando. Come
mai ha tanta fiducia nel suo senso morale?
Dr.
Anderson: Nel caso di Quindici, la moralità non c'entra
per niente. Lui agisce in base al proprio codice etico, ed io non
pretendo affatto di capirlo. Ma sono abbastanza sicuro della sua
missione di prevenire la presa di potere di questa razza aliena,
ed altrettanto fiducioso che sceglierà il miglior punto di intervento
con il minore influsso per questa specie nel suo complesso. É l'unico
modo in cui può ottenere la BST. E questo lui lo sa.
Anne:
Siamo tornati di nuovo a Dio, vero?
Dr.
Anderson: Sì.
Anne:
Allora Dio e Quindici hanno compreso tutto questo?
Dr.
Anderson: Non vi é certezza, se é questo che intende.
E non vi é alleanza tra Quindici e Dio - almeno che io sappia. Questo
fa parte del sistema di credenza che il Gruppo Labyrinth ha formalizzato
lungo il sentiero di sviluppo della BST. Per noi é logico che Dio
sia onnipotente ed onniscente in quanto opera come il campo mentale
universale che interpenetra tutta la vita, tutto il tempo, tutta
l'energia...e tutta l'esistenza. Questa consapevolezza é imparziale,
ma sicuramente é nella posizione di negare le cose o, più esattamente,
ritardarne la loro acquisizione.
Anne:
Se Dio esiste ovunque come dice, allora perché non bloccherebbe
questa razza di alieni predatori tenendola al suo posto?
Dr.
Anderson: Un'altra bella domanda, alla quale di nuovo
non posso rispondere. Posso soltanto dirle che il Dio in cui credo
é, come ho già detto, imparziale - il che significa che consente
alla sua creazione di esprimersi come desidera. Al livello più elevato
in cui opera Dio, tutte le cose hanno uno scopo...persino le specie
aggressive che desiderano dominare altre specie e pianeti. Era opinione
di Quindici che Dio non orchestrasse nulla ma comprendesse ogni
cosa nella mente universale. Ricorda quando le parlavo della mente
galattica?
Anne:
Sì.
Dr.
Anderson: Vi sono menti planetarie, menti solari, menti
galattiche ed una singola mente universale. Quest'ultima é la mente
di Dio. Ogni galassia possiede una coscienza collettiva o campo
mentale che é l'aggregazione di tutte le specie presenti all'interno
di tale galassia. La mente universale crea per ognuna delle galassie
il progetto iniziale relativo alla sua mente galattica o consapevolezza
composita. Questo piano iniziale crea la predisposizione del codice
genetico seminato entro una galassia. Noi, il Gruppo Labyrinth,
credevamo che Dio avesse progettato il codice genetico di ogni galassia
con un diverso insieme di predisposizioni o comportamenti.
Anne:
E perché dovrebbe essere così?
Dr.
Anderson: Così la diversità viene amplificata lungo l'Universo,
il che consente a Dio di fare esperienza della più completa continuità
della vita.
Anne:
Perché questo é così importante?
Dr.
Anderson: Perché Dio ama sperimentare e concepire modi
nuovi di fare esperienza della vita in tutte le sue dimensioni.
Potrebbe benissimo essere questo lo scopo dell'Universo.
Anne:
Lo sa che sta parlando come un predicatore? Ne parla come se fossero
certezze o verità assolutamente evidenti...ma sono solo convinzioni,
vero?
Dr.
Anderson: Sì, lo sono, ma le convinzioni sono importanti,
non trova?
Anne:
Non ne sono sicura...voglio dire, le mie convinzioni stanno cambiando
ogni giorno. Non sono stabili o ancorate a qualche profonda verità
costante come la roccia o altro.
Dr.
Anderson: Be', questo é bene...voglio dire, che cambino.
Il Gruppo Labyrinth sviluppò una serie di credenze molto specifiche.
Alcune di esse si basavano sulle nostre esperienze come risultato
delle tecnologie di miglioramento dell'intelligenza del Corteum,
altre si basavano sugli antichi testi che avevamo studiato ed altre
ancora ci furono riportate dai nostri contatti ET.
Anne:
Dunque adesso mi sta dicendo che i nostri amichevoli vicini extraterrestri
sono dei fanatici religiosi?
Dr.
Anderson: No...no, non intendo dire che stessero cercando
di convertirci alle loro credenze; abbiamo semplicemente chiesto
e loro ce le hanno raccontate. Ascoltandole, in realtà sembravano
decisamente scienza, più che religione. Ritengo sia questa la natura
delle specie più evolute: alla fine scoprono che scienza e religione
convergono nella cosmogonia; che comprendere l'Universo in cui viviamo
ci porta anche a comprendere noi stessi - il che é lo scopo di religione
e scienza...o almeno dovrebbe esserlo.
Anne:
Okay, stiamo andando un po' troppo sul filosofico per i miei gusti.
Possiamo tornare a una questione riguardo ai WingMaker? Se, come
dice, vi é una Federazione Galattica che governa la Via Lattea,
loro come rientrano in questa Federazione?
Dr.
Anderson: Sono colpito dalla natura delle sue domande.
E mi piacerebbe poter rispondere a tutte...ma ancora una volta,
non conosco la risposta. Suppongo che la Federazione e i WingMaker
agiscano all'unisono ed abbiano una relazione mutualmente giovevole,
ma non sono...
Anne:
Ma se voi potete utilizzare la vostra tecnologia di osservazione
a distanza per sbirciare questa razza aliena in tutt'altra galassia,
perché non potete osservare i WingMaker e la Federazione?
Dr.
Anderson: In realtà, abbiamo provato la nostra tecnologia
di osservazione a distanza sui WingMaker. Fu una delle prime cose
che tentammo, ma non ottenemmo nulla. In effetti, fu la prima volta
che la nostra tecnologia risultò del tutto inefficace. Giungemmo
alla conclusione che i WingMaker avessero sviluppato qualche sistema
di sicurezza che impediva l'osservazione a distanza. Ma non ne eravamo
sicuri. Per quanto riguarda la Federazione, loro sono del tutto
consapevoli delle nostre capacità di osservazione a distanza, e
infatti non possiamo sbirciare la Federazione in quanto se lo facciamo
loro sono in grado di rilevare la nostra presenza. Quindi, per rispetto
della loro privacy e fiduciosi nella loro agenda, non abbiamo mai
imposto la nostra tecnologia sulla Federazione...forse solo in una
o due occasioni.
Anne:
Deve perdonarmi, Dr. Anderson, ma trovo tutto questo un po' difficile
da credere. Nel corso di questa intervista abbiamo sfiorato circa
un centinaio di argomenti diversi, e io continuo a tornare alla
stessa domanda fondamentale: Perché? Perché l'Universo sarebbe costituito
in questo modo e sulla Terra nessuno ne sa niente? Perché tutta
la segretezza? Qualcuno ritiene che noi umani siamo così stupidi
da non poterlo comprendere? E chi diavolo é questo qualcuno?
Dr.
Anderson: Sfortunatamente, per tenere queste informazioni
vitali alla larga dal dominio pubblico vi sono così tante cospirazioni,
che quanto finisce nelle mani di quest'ultimo é talmente diluito
da risultare inutile. Posso capire la sua frustrazione. Posso dirle
solo che ci sono persone a conoscenza di queste cose, ma solo Quindici
sa della più vasta realtà di quanto abbiamo toccato stasera. In
altre parole, e questo é pertinente alla tua domanda, Anne, ci sono
alcune persone nell'ambito militare, del governo, della rete segreta,
della NSA, della CIA, etc. che conoscono una parte del tutto, ma
non comprendono quest'ultimo. Non dispongono della conoscenza per
presentarsi davanti ai media e spiegare cosa sta succedendo. Temono
che verrebbero fatti passare per deboli per il fatto che conoscono
soltanto porzioni di quanto sta accadendo. É come la storia dei
tre ciechi che toccano tutti parti diverse di un elefante pensando
ognuno a qualcosa di diverso. Quindici nasconde ai media e al grande
pubblico la sua conoscenza perché non vuole passare per salvatore
dell'umanità - il prossimo Messia. E specialmente non vuole passare
per pazzo estremista da rinchiudere o, peggio ancora, assassinato
perché frainteso in questo modo. Nel momento in cui si facesse avanti
con quello che sa, perderebbe la sua privacy e la sua capacità di
scoprire la BST. E questo non lo farà mai. Molta gente che sa di
questa realtà più grande ha paura di presentarsi in pubblico per
timore del ridicolo. Deve ammettere che il grande pubblico é spaventato
da ciò che non capisce - e uccide il messaggero.
Anne:
Ma perché non possiamo avere almeno parziali verità su questo quadro
della realtà...sugli ET e la Federazione? Qualcuno, i media o il
governo o qualcun altro, sta negandoci questa informazione. Come
la storia che mi stava raccontando sui Marziani: se é vera e Clinton
la conosce, perché non ci viene raccontata?
Dr.
Anderson: Una parte cinica di me direbbe qualcosa come:
Perché vi sorbite sei ore di televisione al giorno? Perché nutrite
le vostre menti esclusivamente con le opinioni di altri? Perché
vi fidate dei vostri politici? Perché vi fidate dei vostri governi?
Perché appoggiate la distruzione del vostro ecosistema e le compagnie
e i governi che perpetrano tale distruzione? Vede, siccome l'umanità
intera permette che accadano queste cose, vi gettano fumo negli
occhi ed é facile razionare l'informazione e indirizzare la vostra
attenzione a questioni mondane come il tempo e Hollywood.
Anne:
Per lei é facile dirlo - uno il cui QI va fuori scala. Ma per quelli
di noi con un'intelligenza media, cosa dovremmo fare di diverso
per ottenere accesso a questa informazione...a questa realtà più
grande?
Dr.
Anderson: Non lo so. Onestamente non lo so. Non pretendo
di avere le risposte. Ma in qualche modo, gli esseri umani hanno
bisogno di essere più esigenti dai loro governi, ed anche dai media
– dato che questi ultimi sono una grossa componente di questa
manipolazione, sebbene non siano consapevoli di quanto sono diventati
pedine nell'insabbiamento dell'informazione. La verità del problema
é che non c'é nessuna entità da condannare. Gli elitari sono sempre
esistiti sin dagli albori dell'umanità. Ci sono sempre stati quelli
che avevano più aggressività e potere e volevano dominare le specie
più deboli. Questa é la struttura fondamentale che ha partorito
tale situazione di insabbiamento dell'informazione, che avviene
in ogni settore della società, compresa la religione, il governo,
le forze armate, la scienza, l'istruzione e il commercio. Nessuno
ha creato questo terreno di gioco perché fosse imparziale ed uguale
per tutti. Fu concepito per consentire il libero arbitrio e la scelta
della realtà basata sulle preferenze individuali. E quelli che hanno
la capacità mentale di indagare in questi segreti dietro i segreti
dietro i segreti, solitamente trovano porzioni di questa "realtà
più grande", come l'ha definita. Non é del tutto nascosta: vi sono
libri e persone ed anche profezie che confermano gran parte di quanto
ho raccontato qui stasera. E sono tutti immediatamente disponibili
per chiunque voglia comprendere questo Universo più grande in cui
viviamo. Quindi, per rispondere alla sua domanda, "...cosa dovremmo
fare di diverso?", io leggerei e studierei. Io investirei tempo
ad apprendere su questo Universo più grande e spegnerei la televisione
e mi scollegherei dai media. Ecco cosa farei...
Anne:
Forse questo é un buon punto per concludere. A meno che non ci sia
qualcos'altro che lei gradirebbe aggiungere.
Dr.
Anderson: Solo una cosa, e cioè che se qualcuno dovesse
mai leggere la mia intervista, lo prego di farlo con la mente vuota.
Se lo si fa con la mente colma di nozioni, istruzione e opinioni,
si troverà così tanto da obiettare su quanto ho detto da non voler
sentire nient'altro. E a me non interessa dibattere con nessuno;
non mi interessa nemmeno convincere qualcuno di quanto ho affermato.
La mia vita continua, anche se non mi crede nessuno. I WingMaker
hanno costruito una capsula temporale della loro cultura, ed é magnifica.
Mi piacerebbe poter portare gente al sito originale così che potesse
stare di fronte ad ognuna delle 23 camere e vedere personalmente
questi dipinti sulle pareti. Se lei lo facesse, capirebbe che l'arte
può essere un portale che trasporta l'anima in una diversa dimensione.
Vi é un certo tipo di energia in questi dipinti che non si può tradurre
in semplici fotografie. Bisogna proprio stare dentro queste camere
e sentire la natura significativa di questa capsula temporale. Penso
che se lei potesse farlo, crederebbe ad ogni cosa che ho detto.
Anne:
Può portare qualcuno come me al sito?
Dr.
Anderson: No. Sfortunatamente, il sistema di sicurezza
che circonda questo sito é talmente sofisticato da renderlo, per
qualunque scopo e proposito, invisibile. Tutto quello che ho sono
le mie foto...
Anne:
Sta dicendo che se camminassi fino al sito, non sarei in grado di
vederlo?
Dr.
Anderson: La tecnologia di occultamento non é solo un
concetto fantascientifico. É stata sviluppata per più di 10 anni.
Viene usata molto più spesso di quanto la gente si renda conto.
E non sto parlando della sua versione edulcorata, la tecnologia
stealth. Sto parlando della capacità di sovrapporre una costruzione
della realtà sopra una realtà esistente che si desidera tenere nascosta.
Ad esempio, lei potrebbe camminare sino all'entrata del sito Ancient
Arrow e non vedere nulla che sembri un'entrata o un'apertura. Per
l'osservatore, sarebbe una liscia parete di roccia. E ne avrebbe
tutte le caratteristiche - struttura, durezza e così via - ma in
effetti é una costruzione della realtà che viene sovrapposta sulla
mente dell'osservatore. In realtà, l'entrata é lì, ma non si può
osservare perché la mente é stata ingannata dalla proiezione di
questa costruzione della realtà.
Anne:
Grandioso. Allora non c'é modo di entrare in questo sito e avere
esperienza della capsula temporale....quindi, ancora una volta,
a noi piccoli umani viene negato di avere esperienza della prova.
Vede, il motivo per cui tutto questo é così difficile da credere,
é che non viene provato mai nulla!
Dr.
Anderson Ma una prova non é negli occhi dell'osservatore?
In altre parole, quel che per lei é una prova per un altro potrebbe
non essere convincente, o viceversa. Non funzionano così tutte le
religioni e persino la scienza? Gli scienziati affermano di avere
la prova di tale o talaltra teoria, e poi qualche anno più tardi
arriva un altro scienziato che smentisce la teoria precedente. E
questo succede di continuo.
Anne:
Allora qual é la sua opinione?
Dr.
Anderson: La prova non é assoluta. Non é nemmeno obiettiva.
E quello che sta cercando é un'esperienza che sia permanente e perfetta
nella sua espressione della verità. Un'esperienza del genere, se
esiste davvero, non é gestita o posseduta da alcuna rete segreta
o organizzazione elitaria, o Federazione Galattica se é per questo.
Lei potrebbe avere questa esperienza di prova assoluta domani, e
il giorno dopo comincerebbe a insinuarsi il dubbio, e nel giro di
settimane o mesi questa prova o verità assoluta che aspira a possedere...sarebbe
solo un ricordo - e probabilmente nemmeno un ricordo potente in
quanto vi si sarebbe infuso tutto quel dubbio. No, non posso dare
né a lei né a chiunque la prova assoluta. Posso solo dirle ciò che
so essere vero per me, e cercare di condividerlo il più accuratamente
che mi sia possibile con chiunque ne sia interessato. Sono meno
interessato a cercare di esporre la cosmologia dell'Universo di
quanto non lo sia invece a portare all'attenzione del pubblico la
storia dei WingMaker e la loro capsula temporale. La gente dovrebbe
sapere di questa storia. É una scoperta di importanza senza precedenti
e andrebbe divulgata.
Anne:
Si rende conto, vero, di aver fatto di me il messaggero? Lei mi
ha chiesto di essere qualcuno che affronti l'esame e i sospetti
del pubblico, e sopporti tutto il ridicolo...
Dr.
Anderson: Non le sto chiedendo di fare niente contro
la sua volontà, Anne. Se non facesse nulla del materiale che le
ho dato, io capirei. Tutto quello che le chiederei se non lo divulgasse
sarebbe di restituirmelo. Se mi facessi avanti io come messaggero,
perderei la mia libertà. Se lo fa lei, questa storia potrebbe catapultare
la sua carriera, e lei sta soltanto facendo il suo lavoro. Lei non
é il messaggero, é la trasmittente...i media. Ma deve fare quel
che ritiene meglio. Ed io comprenderei la sua decisione, qualunque
essa fosse.
Anne:
Okay, terminiamo qui. Non voglio che lei si faccia l'idea sbagliata
che io sia totalmente incredula. Ma sono una giornalista, ed é mia
responsabilità convalidare e verificare le storie prima di pubblicarle.
Con lei, non posso farlo. E ciò che mi sta raccontando, se é vero,
é la più grande storia che sia mai stata raccontata. Ma non posso
portarla ai media - perlomeno non la compagnia per la quale lavoro,
perché non la pubblicherebbero mai. Niente verifica...niente storia.
Dr.
Anderson: Sì, capisco. Ma le ho mostrato alcune delle
tecnologie ACIO e delle foto del sito e del suo contenuto, quindi
questa dovrebbe essere una specie di verifica.
Anne:
Per me lo é, ma non convalida tutte le numerose affermazioni che
ha fatto stasera. Per quanto ne so, questa tecnologia di "oggetto
frattale olografico" che mi ha mostrato non é così insolita o straordinaria...non
sono un buon giudice di queste cose...ed anche se lo fosse, certamente
non convalida l'esistenza di una Federazione Galattica o dei WingMaker,
se é per questo.
Dr.
Anderson: Be'...forse ha ragione...dovremmo terminare
quest'intervista. Le ho promesso diverse interviste prima di partire.
Siamo ancora d'accordo per domani sera?
Anne:
Sì.
Dr.
Anderson: Grazie per il suo interesse nella mia storia,
Anne. So che sembra fantasiosa e bizzarra, ma almeno si é trattenuta
dal liquidarmi come un pazzo, e la ringrazio per questo. Buonanotte,
Anne.
Anne:
Buonanotte.
(Fine
della sessione di intervista)
Per
la trascrizione completa di questa intervista e per le altre informazioni
e materiali di supporto, visitate il sito web www.wingmakers.com
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